I contratti collettivi dei Dirigenti, di norma, prevedono periodi di preavviso di diversi mesi, normalmente crescenti in funzione dell’anzianità di servizio.
In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo del Dirigente, a quest’ultimo compete anche il pagamento dell’indennità di preavviso. Ciò significa che al dirigente viene erogata la retribuzione, comprensiva di ratei di mensilità aggiuntive e contribuzione, per un periodo pari alla durata del preavviso. Decorso detto periodo, al lavoratore Dirigente spetta anche il trattamento di disoccupazione.
A volte, però, può essere opportuno concordare con l’azienda la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. Se è pur vero che, in tal modo, il Dirigente perde l’accesso al trattamento di disoccupazione, detto titolo di risoluzione consente di monetizzare l’importo di uscita considerando anche i costi che l’azienda sosterrebbe nel pagamento della indennità di preavviso, che, in linea di massima, sono di circa il 30%.

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