L’ambito di occupazione di un avvocato per dirigenti è piuttosto ampio. Difatti, un buon avvocato del lavoro, oltre a fornire consulenza legale a tutela e difesa di dipendenti e datori di lavoro, mette a disposizione la propria competenza ed esperienza professionale anche per rappresentare i dirigenti e le loro associazioni di categoria. La figura dirigenziale…

Poiché quella del giuslavorista è una figura professionale di estrema importanza, qualora si abbia bisogno di una consulenza in tale materia, la soluzione giusta è sicuramente quella di saper scegliere il miglior avvocato per diritto del lavoro. Come già precedentemente specificato, l’avvocato del lavoro è il legale che si occupa delle controversie che nascono nel…

Come è noto, il dirigente, considerato da sempre l’alter ego dell’imprenditore, è legato al datore di lavoro da un rapporto di fiducia. Può accadere che, a causa del verificarsi di spiacevoli situazioni, tale rapporto venga meno e, in questi casi, il datore può licenziare liberamente il personale dirigente. Qualora il licenziamento del dirigente sia ingiustificato,…

Secondo l’art. 1 del CCNL per i Dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi “sono Dirigenti i prestatori di lavoro per i quali sussistano le condizioni di subordinazione di cui all’art. 2094 del cod. civ. e che ricoprono nell’azienda un ruolo caratterizzato da un elevato grado di professionalità, autonomia e potere decisionale ed esplicano…

Nel presente articolo affrontiamo il tema della rivendicazione della qualifica di dirigente, e – in particolare – affrontiamo quali siano gli elementi necessari perchè un rapporto di lavoro possa essere qualificato come dirigenziale, partendo da un recente caso di giurisprudenza. Ebbene ai fini della rivendicazione della qualifica di dirigente (nel quale il lavoratore gode di…

Cosa succede se un Patto di prova in un contratto di lavoro dirigenziale viene stabilito in una durata superiore a quella indicata dal CCNL Dirigenti? Si tratta di una clausola che deve ritenersi più sfavorevole per il dirigente e, come tale, è sostituita di diritto ex art. 2077, secondo comma cod. civ., salvo che il prolungamento…

Nel concetto di invalidità del licenziamento del dirigente non può ricondursi l’ipotesi di “ingiustificatezza” di fonte convenzionale, cui consegue la tutela meramente risarcitoria dell’indennità supplementare. Quest’ultima si collega ad un atto incontestatamente e pacificamente valido, che incide in termini solutori sul rapporto di lavoro. A ciò consegue che l’ambito di applicabilità oggettiva dell’art. 32, secondo…

Licenziamento collettivo e dirigenti: è necessario comunicare i criteri di scelta In una procedura di licenziamento collettivo, secondo una sentenza della corte di appello di Milano (1380 del 9 settembre 2019), si devono specificare i criteri di scelta nell’individuazione dei lavoratori da licenziare. Tale formalità deve essere rispettata anche in caso di licenziamento dei dirigenti….

Lo scorso 30 luglio è stato siglato il rinnovo del Contratto collettivo dei dirigenti di aziende industriali, con la firma di Federmanager e Confindustria, per il periodo che copre dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2023. Si tratta di un rinnovo dall’ampio respiro sia temporale – 5 anni di vigenza – che nei contenuti….

I contratti collettivi dei Dirigenti, di norma, prevedono periodi di preavviso di diversi mesi, normalmente crescenti in funzione dell’anzianità di servizio. In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo del Dirigente, a quest’ultimo compete anche il pagamento dell’indennità di preavviso. Ciò significa che al dirigente viene erogata la retribuzione, comprensiva di ratei di mensilità aggiuntive…

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