È possibile apporre al patto di non concorrenza alcune clausole accessorie quali: il patto di opzione, il diritto di recesso e la clausola penale Il patto di opzione, in base all’art. 1331 c.c., presuppone che una parte effettui una proposta vincolante irrevocabile che l’altra parte si riserva di accettare entro un dato termine. L’opzione, applicata…

Il dettato normativo dell’articolo 2125 c.c. – ai sensi del quale “il patto con il quale si limita lo svolgimento dell’attività del prestatore di lavoro, per il tempo successivo alla cessazione del contratto, è nullo […] se non è pattuito un corrispettivo a favore del prestatore di lavoro […]” – delinea esplicitamente la natura del…

Anche ai dirigenti, purtroppo, capitano problemi legati alla mancata adozione di adeguate misure di sicurezza sul lavoro da parte del datore. Ebbene in questo breve articolo ricordiamo che l’adozione di particolari misure di sicurezza (cd. innominate) viene in rilievo con riferimento a condizioni lavorative obiettivamente pericolose, come, ad esempio, nel caso di lavoratori che svolgano…

Il 30 luglio 2019 è stato firmato l’accordo per il rinnovo del CCNL Dirigenti Industria, che sarà valido fino al 31 dicembre 2023. Vediamo rapidamente le principali novità. Anzitutto c’è un intervento sulla retribuzione minima garantita, che crescerà progressivamente, dai 69.000 euro nel 2019 ai 72.000 nel 2023. Per quanto riguarda invece le ferie superiori…

Offrire Tutela Legale ai Dirigenti. E’ il messaggio che ho ritenuto dovesse essere trasmesso attraverso questo sito web che è la proiezione del dipartimento del mio studio legale specializzato in assistenza legale per i profili dirigenziali. Per quanto anche il dirigente sia a tutti gli effetti un lavoratore subordinato, non dissimilmente da un quadro, un…

Spetta l’indennità di preavviso alla neo-mamma, dirigente dimissionaria, anche se ha un nuovo impiego? Forse non tutti sanno che la lavoratrice che rassegna le dimissioni entro il primo anno dalla nascita del proprio figlio (o entro il primo anno dall’adozione) ha diritto a percepire dal datore di lavoro il pagamento dell’indennità sostitutiva del preavviso e…

Il 30 maggio 2019 la suprema corte di cassazione è intervenuta in una fattispecie che aveva ad oggetto l’intimato recesso, da parte di un datore di lavoro, al dipendente dirigente prima della scadenza del contratto, che era stato convenuto a tempo determinato. Il recesso anticipato era stato intimato sulla base del fatto che il dirigente…

La corte di cassazione, con la sentenza del 15 maggio 2019, n. 15, ha affermato che nel rito Fornero, in caso di soccombenza reciproca nella fase sommaria e di opposizione di una sola delle parti, l’altra parte può riproporre nella fase a cognizione piena, con la memoria difensiva, le domande e le eccezioni non accolte,…

In tema di licenziamento del dirigente, la nozione di giustificatezza del recesso non si identifica con quella di giusta causa o di giustificato motivo del licenziamento ex art. 1, l. n. 604/1966; conseguentemente, fatti o condotte non integranti una giusta causa o un giustificato motivo di licenziamento con riferimento alla generalità dei rapporti di lavoro,…

Licenziamento disciplinare del dirigente. La cassazione, con sentenza n. 4685 del 18 febbraio 2019, è intervenuta sul tema del licenziamento disciplinare del dirigente. Da detta sentenza, emergono i seguenti due principi. Anzitutto, la giustificatezza del licenziamento, tipica della categoria dirigenziale, ben può fondarsi, per la particolare natura del rapporto di fiducia, su ragioni oggettive non…

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