È possibile apporre al patto di non concorrenza alcune clausole accessorie quali: il patto di opzione, il diritto di recesso e la clausola penale Il patto di opzione, in base all’art. 1331 c.c., presuppone che una parte effettui una proposta vincolante irrevocabile che l’altra parte si riserva di accettare entro un dato termine. L’opzione, applicata…

Licenziamento collettivo e dirigenti: è necessario comunicare i criteri di scelta In una procedura di licenziamento collettivo, secondo una sentenza della corte di appello di Milano (1380 del 9 settembre 2019), si devono specificare i criteri di scelta nell’individuazione dei lavoratori da licenziare. Tale formalità deve essere rispettata anche in caso di licenziamento dei dirigenti….

La corte di cassazione, con la sentenza del 15 maggio 2019, n. 15, ha affermato che nel rito Fornero, in caso di soccombenza reciproca nella fase sommaria e di opposizione di una sola delle parti, l’altra parte può riproporre nella fase a cognizione piena, con la memoria difensiva, le domande e le eccezioni non accolte,…

In tema di licenziamento del dirigente, la nozione di giustificatezza del recesso non si identifica con quella di giusta causa o di giustificato motivo del licenziamento ex art. 1, l. n. 604/1966; conseguentemente, fatti o condotte non integranti una giusta causa o un giustificato motivo di licenziamento con riferimento alla generalità dei rapporti di lavoro,…

Licenziamento disciplinare del dirigente. La cassazione, con sentenza n. 4685 del 18 febbraio 2019, è intervenuta sul tema del licenziamento disciplinare del dirigente. Da detta sentenza, emergono i seguenti due principi. Anzitutto, la giustificatezza del licenziamento, tipica della categoria dirigenziale, ben può fondarsi, per la particolare natura del rapporto di fiducia, su ragioni oggettive non…

I contratti collettivi dei Dirigenti, di norma, prevedono periodi di preavviso di diversi mesi, normalmente crescenti in funzione dell’anzianità di servizio. In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo del Dirigente, a quest’ultimo compete anche il pagamento dell’indennità di preavviso. Ciò significa che al dirigente viene erogata la retribuzione, comprensiva di ratei di mensilità aggiuntive…

Licenziamento di Dirigente   Lo scorso 10 gennaio 2019 la suprema corte di cassazione è intervenuta sul tema del licenziamento del dirigente nell’ambito di una controversia avviata da un dirigente avanti al Tribunale di Genova avente ad oggetto la contestazione sulla legittimità del licenziamento intimatogli per giustificato motivo oggettivo. Il Tribunale decideva per la legittimità…

Qualificazione del rapporto dirigenziale: quali le condizioni? Ai fini della qualificazione come lavoro subordinato del rapporto di lavoro del dirigente, quando questi sia titolare di cariche sociali che ne fanno un “alter ego” dell’imprenditore (preposto alla direzione dell’intera organizzazione aziendale o di una branca o settore autonomo di essa), è necessario – ove non sussista…

Ciò che viene corrisposto al Dirigente quale buonuscita a seguito di licenziamento non fa cumulo con il proprio reddito solamente nel caso in cui il risarcimento del danno è destinato a reintegrare il patrimonio del percettore a seguito di perdite sostenute (c.d. danno emergente). L’atto conciliativo intervenuto l’anno successivo alla sentenza del tribunale non deve…

La sentenza n. 23697 del 10 ottobre 2017 della Corte di Cassazione è intervenuta sul tema Dirigenti e limiti alla monetizzazione delle ferie non godute. Secondo la suprema corte, il dirigente che, pur avendo il potere di attribuirsi il periodo di ferie senza alcuna ingerenza da parte del datore di lavoro, non lo eserciti e…

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